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"LOCANDA EMMAUS"

“Benvenuti alla Locanda di Emmaus, vino buono e prezzi modici!”.
La sera della festa dell’Ascensione, domenica 24 maggio, sul palco del Centro Incontri di San Michele, hanno presentato un simpatico spettacolo i ragazzi di seconda e terza media che un mese fa avevano ricevuto la Cresima.
L’atto unico, composto di testi recitati, canzoni e danze, è ambientato in Palestina, non lontano da Gerusalemme, duemila anni fa, tre giorni dopo la morte di Gesù.
Nella Locanda di Emmaus si fermano tutti, locali e forestieri, artisti e commercianti, uomini onesti e malfattori. C’è Giacobbe, l’oste (impersonato da Davide Tacchini) e sua moglie Ruth (Veronica Villani). C’è l’impostore che è stato liberato al posto del Nazareno condannato e crocifisso, il famoso Barabba (Michele Avico).
Ci sono Acab il cantasorie (Giulia Ravotti) e Sara l’adultera scampata alla lapidazione (Carola Quarelli).
Ci sono alcuni discepoli, sospesi tra delusione per la morte di Gesù e speranza che qualcosa possa ancora capitare (Marco Gandolfi e Davide Bagnasco). C’è il ricco mercante che aveva detto no alla chiamata del Maestro (Lorenzo Quarelli), insieme ad altri mercanti di varie provenienze (Federico Castagno e Lorenzo Rosso). E infine, quando ormai è sera inoltrata, arrivano trafelati i due discepoli di Emmaus di cui parla il vangelo di Luca: si chiamano Cleofa e Barnaba (Giorgio Ellena e Alessandro Rivarossa), hanno appena incontrato il Signore risorto e corrono a darne notizia con il cuore in gola. Completano il cast un gruppo di brave danzatrici che accompagnano con la loro grazia le canzoni di cui è composto lo spettacolo (Roberta Mao, Marika Sette, Ludovica Lingua, Jessica Gruber).
Nel finale è lo stesso Gesù (Vittorio Quarelli) a presentarsi in carne ed ossa, per spezzare il pane e dare a tutti un boccone di vera speranza.

             

Lo spettacolo è stato preparato in questi mesi, nell’ambito del cammino di vita cristiana orientato al sacramento della Cresima, come momento forte di aggregazione dei ragazzi, che sono cresciuti nella fede e nell’amicizia. La preparazione è stata curata dalla coppia di sposi catechisti Olga ed Emilio Caritè. Don Beppe ha curato la regia. Tatiana Martinengo ha collaborato per le coreografie, alcune mamme si sono attivate come costumiste e truccatrici, il gruppo degli animatori ha coadiuvato la recitazione, la cantoria parrocchiale ha sostenuto i ragazzi nel canto. Lo spettacolo è stato accolto dagli applausi entusiasti del numeroso pubblico presente. Le offerte libere raccolte al termine della serata sono state devolute in benedicenza, in continuità con l’iniziativa che i ragazzi appena cresimati avevano intrapreso fin dall’inizio del loro cammino catechistico, in seconda elementare, quando avevano scelto di sostenere a distanza un bambino della missione di don Franco Bongiovani in Kenya.

Pubblicato il 27/5/2009 alle 0.45 nella rubrica EVENTI.

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